Laser per eliminare le smagliature

Uno dei metodi antismagliature a cui si può ricorrere è il terapia con il laser, dopo un accurata visita specialistica. Esistono diverse tipologie di laser, ognuno diverso a seconda dello scopo e, per rendere una smagliatura invisibile, è necessario utilizzarne più di uno insieme.

I tipi di laser

Il pulse Dye Laser ha la funzione di rimuovere il rossore delle smagliature rosse, e raggiunge questo obbiettivo nel giro di quattro o cinque sedute. Viene usato anche per la rimozione di angiomi, cicatrici in fase infiammatoria, etc.

I laser ablativi Erbium Yag e CO2, che siano nella versione frazionale e non, sono utilizzati per migliorare la superficie delle cicatrici di vario genere, come le cicatrici da acne, post traumatiche o post chirurgiche. La loro è più elevata di quella del Dye Laser, e può lasciare un po’ di rossore per alcune settimane.

In questo campo, è nuovo il laser frazionale Erbium Glass, capace di riparare l’epidermide. Il risultato è soddisfacente ma non del tutto definitivo, e può essere ripetuto in successive sedute mensili.

La maggior parte dei pazienti che si sottopongo alla laserterapia per le smagliature, sembra avere un miglioramento per quanto riguarda le strie rosso-violaceo, ma non per quelle bianche.

Cosa fare dopo il trattamento?

A differenza di molti altri trattamenti per curare le smagliature, il laser può essere più preciso e lo si può utilizzare su quelle che sono già su uno stato avanzato. Ovviamente, più le strie sono profonde e marcate, più la terapia sarà invasiva e presenterà dei rossoriIl medico, prima di autorizzare l’intervento, deve valutare l’elasticità cutanea, lo spessore della pelle, la forma e il colore delle smagliature del paziente. 

Il laser rigenera il tessuto della pelle, producendo nuovi fibroblasti che, a seconda della profondità, riempiono le pieghe della zone danneggiate. Dopo l’intervento si possono presentare piccole croste e rossori, che rimangono per circa una settimana, durante la quale bisogna evitare l’esposizione al sole.

Nel caso di smagliature rosse o qualora l’intervento sia più superficiale, i laser richiedono solo qualche ora di riposo dopo il trattamento, ma si consiglia di tenere la pelle lontana dal sole per i primi giorni. L’anestesia è applicata localmente e l’intervento dovrebbe durare circa trenta minuti, a seconda di quanto l’inestetismo sia profondo.

I costi, il tipo di laser, la durata del trattamento e delle sedute, dipende dalle condizioni di ogni soggetto, ovviamente dopo un’accurata visita del medico. Il laser più usato per le smagliature, solitamente, è il CO2.