Biodermogenesi per le smagliature

La biodermogenesi è un metodo non invasivo, capace di rigenerare la pelle, adatto per le smagliature, l’invecchiamento cutaneo, le cicatrici post-chirurgiche e le ustioni. Esso può essere eseguito solo da un medico esperto in un centro abilitato. I risultati di questa tecnica sono stati ben documentati, studiati ed avvalorati in pubblicazioni scientifiche pubblicate in Italia, Stati Uniti e Spagna.

In che cosa consiste?

Una seduta di biodermogenesi, viene suddivisa in tre fasi:

  1. La prima consiste nel sottoporre la zona della pelle interessata ad un peeling, per cinque minuti, con una spugna abrasiva monouso, in modo da rimuovere le cellule morte e le impurità.
  2. Nella seconda fase, per altre cinque o sei minuti, si cosparge la zona con un siero contenente aminoacidi essenziali, come l’olio di jojoba, capace di nutrire e rigenerare le cellule, e facilitare lo scorrimento del manipolo utilizzato nella fase successiva.
  3. La terza fase rappresenta il trattamento vero e proprio, con un macchinario che emette radiofrequenze ed elettricità, in modo da stimolare l’epidermide e rigenerarla. Il manipolo viene passato per un arco di tempo che va dai dieci ai venti minuti.

Per questo trattamento non occorre l’anestesia e non provoca effetti collaterali. Tuttavia, è sconsigliato per i soggetti che hanno la pelle irritata o con infezioni cutanee, e nei casi di allattamento e gravidanza. I risultati di questa tecnica possono mantenersi stabili fino a quattro o cinque anni.

La biodermogenesi contro le smagliature

Per questo problema, i risultati si ottengono dopo un minimo di sei sedute, e il loro costo può variare da ottanta a centoventi euro. Prima di ogni trattamento, i medici elaborano un programma personalizzato per ogni paziente, compilando una scheda di valutazione dell’inestetismo, in modo da poter stabilire il numero delle sedute, che in genere prevedono dalle quindici alle venti applicazioni, da effettuare ogni due o tre settimane.

Il macchinario usato di solito per le smagliature è il Bi-one, che emette radiofrequenze combinate a delle lievi scariche elettriche, capace di agire negli strati più profondi della pelle. Il macchinario Bi-one Medical Device, invece, è più adatto alle cicatrici post-chirurgiche e alle ustioni, mentre il Kronos viene usato per i trattamenti al viso e al collo. Dopo il trattamento, la pelle appare più liscia ed idratata, e la produzione di elastina e collagene aumenta.

Questo metodo è adatto per questi inestetismi, perché è capace di rimuovere le strie sia nella fase iniziale che in quella finale, ovvero può eliminare sia quelle rosso-violacee che quelle bianche, che sono le più profonde.