Patologie che causano le smagliature

Le smagliature sono delle alterazioni profonde della cute e, come tutti i disturbi, hanno dei sintomi specifici. Questi inestetismi sono delle vere e proprie cicatrici, che si formano quando la pelle subisce un drastico cambiamento. Nelle aree colpite si verificano dei cedimenti, in seguito alla frattura delle fibre di collagene.

La grandezza e il colore di queste strie atrofiche cambiano con il tempo, a seconda di quanto questo disturbo viene trascurato. Le parti più colpite, includono i fianchi, la pancia, l’interno delle cosce, i glutei, il seno e le braccia.

Tra le cause più comuni si possono elencare:

  • squilibri ormonali, soprattutto quelli della fase adolescenziale

  • gravidanza

  • diete drastiche

  • obesità

  • patologie genetiche che influenzano il sistema endocrino

  • uso prolungato di farmaci corticosteroidei

  • stress

Le patologie che possono causare le smagliature

Come è stato citato in precedenza, le smagliature possono comparire per alcune patologie genetiche, spesso rare, ma problematiche. La più comune, è la sindrome di Cushing, una condizione clinica descritta per la prima volta nel 1932 dal dottor Harvey Williams Cushing, considerato il padre della neurochirurgia. Questa sindrome, compare a seguito di una prolungata esposizione ad elevati livelli di cortisonici nel sangue. I suoi sintomi includono, oltre alle smagliature, l’obesità, l’osteoporosi, l’astenia, l’impotenza, l’ipertensione, l’amenorrea, dolori ossei e cutanei, etc. Una volta diagnosticata questa malattia, i dottori, per curarla, possono prescrivere una terapia farmacologica (se è ancora nelle prime fasi) o chirurgica.

Un’altra patologia da considerare, è la sindrome di Marfan, una patologia autosomica dominante che colpisce il tessuto connettivo e, di conseguenza, si riscontra nel sistema scheletrico, nei vasi sanguigni, negli occhi, nel cuore, nei polmoni e nelle membrane fibrose che ricoprono il cervello e la colonna vertebrale. I sintomi di questa malattia cambiano a seconda della zona colpita, e per diagnosticarla occorre un esame genetico. Al momento, il modo migliore per alleviare i sintomi è l’utilizzo di farmaci che aiutano a ridurre la pressione del sangue, ma si può ricorrere in alcuni casi ad interventi chirurgici. Anche uno stile di vita sano può essere di aiuto contro questo disturbo.

Una sindrome che colpisce in modo specifico la cute, è quella di Ehlers-Danlos (EDS), che comprende un insieme di patologie ereditarie che si verificano con un allentamento dei legamenti e da una maggiore elasticità della pelle. I sintomi di questa malattia, causano problemi non solo all’epidermide, ma anche all’apparato muscolo-scheletrico e a quello cardiovascolare. Attualmente, non esistono cure per questa malattia. Si possono soltanto fare delle analisi di controllo e seguire degli accorgimenti da seguire per evitare ulteriori problemi, come evitare di praticare sport che possono portare complicanze alla pelle e ai tendini.

Sfortunatamente, le smagliature sono indelebili e nella maggior parte dei casi rimangono. Tuttavia, se si ricorre a una soluzione quando il problema è ancora nelle prime fasi dell’insorgenza, esse risulteranno meno visibili.

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